Diversi sono i progetti previsti per portare la giustizia online secondo il cosiddetto «atto di nascita della giustizia digitale» che il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e il Guardasigilli Angelino Alfano hanno sottoscritto mercoledì 26 novembre 2008.
Fra i punti indicati:
- le notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali civili ad avvocati e ausiliari del giudice: saranno predisposte apposite infrastrutture nei tribunali maggiori (quali Milano, Catania e Napoli) e in 10 tribunali piccoli dei distretti di Milano e Brescia
- rilascio telematico di certificati giudiziari e l'aumento degli sportelli sul territorio dove gli utenti possono richiederli
- trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica
- la registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l'Agenzia delle Entrate
- accesso pubblico via rete alle sentenze ed ai dati dei procedimenti, in attuazione del Codice dell'Amministrazione digitale
Tutti i progetti previsti nel protocollo saranno portati a termine entro il 2010.
«Puntando sulla riorganizzazione del lavoro e l'inserimento dell'innovazione - ha aggiunto Brunetta - gran parte dei problemi della Pubblica Amministrazione può essere risolto».
Obiettivo del Governo, ha ribadito il ministro della Pubblica Amministrazione, «è quello di eliminare la carta» da tutti i procedimenti che riguardano le amministrazioni pubbliche.
Aspettiamo quindi con ansia il quadro di sintesi degli interventi che sarà pubblicato con il nome di "e-government per l'Italia"».