giovedì 27 novembre 2008

Diversi sono i progetti previsti per portare la giustizia online secondo il cosiddetto «atto di nascita della giustizia digitale» che il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e il Guardasigilli Angelino Alfano hanno sottoscritto mercoledì 26 novembre 2008.

Fra i punti indicati:

  • le notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali civili ad avvocati e ausiliari del giudice: saranno predisposte apposite infrastrutture nei tribunali maggiori (quali Milano, Catania e Napoli) e in 10 tribunali piccoli dei distretti di Milano e Brescia
  • rilascio telematico di certificati giudiziari e l'aumento degli sportelli sul territorio dove gli utenti possono richiederli
  • trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica
  • la registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l'Agenzia delle Entrate
  • accesso pubblico via rete alle sentenze ed ai dati dei procedimenti, in attuazione del Codice dell'Amministrazione digitale

Tutti i progetti previsti nel protocollo saranno portati a termine entro il 2010.

«Puntando sulla riorganizzazione del lavoro e l'inserimento dell'innovazione - ha aggiunto Brunetta - gran parte dei problemi della Pubblica Amministrazione può essere risolto».
Obiettivo del Governo, ha ribadito il ministro della Pubblica Amministrazione, «è quello di eliminare la carta» da tutti i procedimenti che riguardano le amministrazioni pubbliche.

Aspettiamo quindi con ansia il quadro di sintesi degli interventi che sarà pubblicato con il nome di "e-government per l'Italia"».

giovedì 13 novembre 2008

Risparmiare a livello della PA: un esempio concreto

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, e il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni hanno siglato ieri un Protocollo d'intesa che entrerà a far parte del Piano industriale dell'innovazione, presentato il 2 ottobre scorso dal Ministro Brunetta.

Il piano prevede 60 intese con amministrazioni centrali, regioni e comuni capoluogo, allo scopo di realizzare un programma quadro sulla digitalizzazione della PA e produrre servizi avanzati per cittadini e imprese.

Il Ministro Brunetta ha l'intenzione di stipulare accordi simili con tutte le regioni italiane, in modo da incentrare l'attenzione sui grandi temi infrastrutturali dell’innovazione, con un occhio di riguardo alle specificità di ogni singolo territorio.

In particolare, il Protocollo prevede la realizzazione di una carta nazionale e regionale dei servizi per il cittadino, come la carta dei trasporti o la prenotazione di servizi sanitari; la creazione di un'interfaccia unica per la PA nei confronti di cittadini ed imprese; la produzione di documenti, processi e procedimenti amministrativi della PA solo su supporto elettronico; l'integrazione delle anagrafi, del catasto digitale, dei dati territoriali; e infine lo sviluppo della banda larga, con le conseguenti infrastrutture e servizi per il superamento del digital divide in Italia.

Grazie a questa intesa la Regione e il Ministero intendono costituire delle linee d'azione per risparmiare a livello della PA sia direttamente, come nel caso della dematerializzazione dei documenti, sia indirettamente, in termini ad esempio di efficienza, come nel caso dell'integrazione delle banche dati della PA.

http://www.pubblicaamministrazione.net