domenica 31 maggio 2009

Chiude il CNIPA?

Digit@Pa: è questo il nome della nuova struttura a carattere tecnico-scientifico che farà chiudere definitivamente i battenti al Cnipa.
La notizia è contenuta in un regolamento che il ministro per l’Innovazione e la PA Renato Brunetta ha inviato, lo scorso 3 marzo, al titolare dell’Economia Giulio Tremonti, al ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi e a quello per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. Ministeri che, a vario titolo, sono coinvolti nell'iter del provvedimento.
La nuova struttura nascerà sulle ceneri del Cnipa, il Centro per l'informatica nella pubblica amministrazione. Le caratteristiche sono delineate attraverso 22 articoli, due tabelle e una relazione illustrativa. Oltre ad ereditare le funzioni del Cnipa stesso, Digit@PA potrà anche rivendere servizi informatici sul mercato. Il gruppo di persone coinvolte nel lavoro dell'organo informatico dovrebbe contare, a regime, 160 dipendenti di cui 80 in qualità di personale di ruolo, 50 esperti (esterni alla pubblica amministrazione) e 30 distaccati.
Per la presidenza i nomi più gettonati sono quello di Fabio Pistella, attuale numero uno del Cnipa, e Davide Giacalone (già consulente del ministro Brunetta). Digit@PA gestirà la somma di 1.380 milioni spalmati nel corso della legislatura, che dovrebbero finanziare 80 progetti e snellire le procedure burocratiche, coinvolgendo il mondo della scuola, della sanità e delle imprese. Il rinnovamento riguarderà anche il Formez e la Scuola superiore della Pa.
Uno degli obiettivi della nuova struttura sarà quello dello snellimento delle pratiche burocratiche attraverso l'utilizzo dell'informatizzazione dei servizi. Ad esempio, l'ambizioso progetto di conversione del servizio sanitario pubblico in un servizio totalmente informatizzato sarà in grado, secondo Brunetta, di far risparmiare alle casse dello stato 30 miliardi di euro l’anno. Cartelle cliniche, certificati di malattia e prescrizioni farmaceutiche saranno in formato digitale, così come le pagelle e i registri scolastici, le notizie di reato e gli atti processuali, al fine di accorciare i tempi della giustizia.
Del pacchetto fanno parte anche il passaporto elettronico e le cosiddette "Reti amiche on the job" oltre al rilancio della posta elettronica certificata.

In Basilicata una legge regionale per l'innovazione?

E' stata approvata da poco, in Basilicata, la nuova legge regionale per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, per la ricerca e l’innovazione.
L'obiettivo è quello di incentivare gli investimenti delle PMI in innovazione, promozione della ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.
Le azioni messe in campo dovranno essere di vario tipo: andranno incentivati in particolare gli accordi negoziali con gli enti locali e altrwe reatltà territoriali rilevanti per l’economia regionale.

La “Strategia Regionale per la Ricerca, l'Innovazione e la Società dell'informazione” costituisce lo strumento per agire nel modo più corretto sia a fornte della domanda di innovazione delle PMI, sia agevolando la permanenza sul terriorio lucano di studiosi e ricercatori italiani e internazionali. Scarica la Legge regionale: http://www.riditt.it/documenti/Legge%20Regionale1-09.pdf
Ne sai qualcosa?

L'agente Lisa? Deve studiare ancora

Complimenti alla Polizia di Stato, ingegnosa l'idea ma subisce ancora l'influenza di quella mancanza di "approccio semantico" richiesto per sentirsi davvero nel web 3.0 .
Si chiama Lisa ed è un "contatto" di Windows Live Messenger. "Lisa rappresenta la Polizia di Stato e risponde - è possibile apprendere leggendo alcuni articoli - in diretta a qualsiasi domanda in materia di passaporti, attraverso la messaggistica istantanea".


L'agente Lisa, da poco entrata in servizio, nasce da una collaborazione tra Microsoft Italia e la Polizia di Stato.
Secondo l'idea ispiratrice, il servizio permetterebbe di offrire agli utenti in modo estremamente semplice delle informazioni di pubblica utilità come rilascio o rinnovo del passaporto, documentazione necessaria per recarsi in paesi stranieri,
il tutto finalmente a portata di click, senza bisogno di comporre alcun numero verde o di fare la fila in Questura.
La verità è che, a mio modesto parere, i cittadini sono stanchi di servizi di customer service incompetenti, standardizzati ed eccessivamente automatizzati che servono soltanto a far risparmiare soldi a chi eroga il servizio e far perdere
tempo a chi del servizio ne ha veramente bisogno.
Validissima l'idea, certo, ma cosa se ne fa un cittadino di Lisa se non sa neanche rispondere ad una semplice domanda come quella da me posta: "Salve buongiorno mi scusi ma per andare a Malta ci vuole il passaporto, la carta di identità o basta un
documento come la patente di guida? Grazie"

A me non serve se non risponde a semplici domande tali da evitare di farmi perdere tempo nella navigazione ma se tu vuoi davverlo provarla, basta aggiungere ai tuoi contatti di Messenger l'indirizzo agente.lisa@poliziadistato.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .
Non pensare di avere a disposizione una vera impiegata virtuale pronta a rispondere alle proprie domande 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Avrai a disposizione soltanto un menù testuale con dei numeri da scegliere e opzioni veramente molto limitate!
Nessun successo vogliamo quindi riconoscere, al momento per l'Agente Lisa, a Windows Live Messenger ma solo un buon inizio intraprendente.
Speriamo che l'agente Lisa impari più informazioni e soprattutto "un pò di sematica" per essere davvero utile ai cittadini che viceversa, sono sicuro, preferirebbero acquisire le informazioni navigando su un buon web site dopo aver fatto una ricerca con Google!
Impertinente il tentativo da parte di Microsoft Live Messenger di migliorare la sua strategia di fidelizzazione ma di ciò non ci meravigliamo, questa è la realtà di Internet!